Ti trovi qui:Portale/Sezioni/Letteratura/Libri/Chi Perde Paga


Chi Perde Paga

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/solenero/2015/libri/king/chi-perde-paga-1.jpg http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/solenero/2015/libri/king/chi-perde-paga-2.jpg

Chi perde paga. Se lo dice Stephen King c'è da crederci, e anche da essere un filo preoccupati. 
Il nuovo lavoro di quello che ormai, da anni, viene universalmente riconosciuto come il Re del Brivido, ci propone una nuova avventura di Bill Hodges, vecchio detective in pensione ma ancora attivo ( ma quanto è abusato questo stereotipo?). 

Detto così, il tutto potrebbe sembrare riduttivo. Per fortuna, oltre al fumo, c'è anche un po' di arrosto da addentare. La vicenda si snoda lungo i decenni, e intreccia le vite di persone totalmente diverse tra di loro, unite dalla passione/ossessione nei confronti di Jimmy Gold, personaggio feticcio creato dallo scrittore John Rothstein, il quale si ritira a vita privata quando è all'apice del successo, lasciando i lettori con l'amaro in bocca. Ma non tutti prenderanno sportivamente questa sua scelta...
Senza spoilerare nulla, cosa possiamo dire del seguito di Mr Mercedes?
Be', se non fosse per alcuni elementi, sarebbe tranquillamente godibile senza avere letto il primo, il che da una parte è un bene, ma dall'altra fa storcere il naso. Che senso aveva pianificare una trilogia allora? Ah, forse perché verrà tratta una serie televisiva sulle avventure di Bill Hodges

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/solenero/2015/libri/king/chi-perde-paga-3.jpg

Ok, frecciate e polemiche a parte, “Chi perde paga” ci mette di fronte ad una storia coinvolgente, dalla quale è difficile staccarsi prima di averla terminata. Decisamente un gradino sopra Mr. Mercedes, il che fa ben sperare per il capitolo conclusivo della saga. 
Bella storia, ben narrata ( che King abbia una penna fluente non lo scopro certo io), protagonisti profondi, nei quali immedesimarsi. E allora, perché si può percepire una certa insoddisfazione nelle mie parole? 
Il motivo è semplice, in realtà. Vero, King apporta al thriller quell'approfondimento psicologico che tanti altri saltano a piè pari, ma è anche vero che era rimasto uno dei pochi a mettere le sue straordinarie doti al servizio della Paura, quella con la P maiuscola, che ti portava a guardare sotto il letto prima di dormire. 

 

Può darsi che dopo decine di libri e centinaia di racconti, abbia deciso di battere altre strade, e sarebbe legittimo, così come sarebbe normale non voler rischiare di riciclare le stesse idee. 
In quel caso, tanto di cappello. Ma la sensazione è che si sia creato un vuoto, che personalmente spero venga presto riempito. 
Nel frattempo, leggo le avventure di Hodges, sperando che prima o poi muoia.


Buona lettura, alla prossima  :ok

Per discutere dell'argomento, potete adoperare il nostro forum andando qui...

Copyright © www.omnicomprensivo.it. Vietata la copia!
Nota: le immagini adoperate nell'articolo sono prese dalla rete, il Copyright copre pertanto unicamente il testo scritto.  

Trafiletti e Curiosità

Error: No articles to display

Visitatori

Oggi 44

Ieri 97

Questa Sett. 598

Questo Mese 1665

Da Sempre 339569

Vai all'inizio della pagina