Ti trovi qui:Portale/Visualizza articoli per tag: Donna Clotilde

Donna Clotilde Racconta - Capitolo XLIV

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/lucia/donna-clotilde.jpg

'U Trafficu

Testo Originale (con dialoghi in Dialetto Calabrese)

"Oja ccu ‘a machina, ‘on si camina!” Commenta don Ignazio seduto sulla solita panchina di Piazza Prefettura accanto ai suoi soliti amici.
In effetti il traffico è intenso: le  macchine sono in fila, ferme, quando, all’improvviso, un clacson strombazza ripetutamente.
“E’chiddha machina gialla cchì sona!” Don Mimì attento come al solito, indica con la mano tesa ai due amici l’autore di tanto baccano.
In Piazza Prefettura tutti si girano come se il richiamo fosse indirizzato a ciascuno; persino il parroco dell’Immacolata, intento, dopo l’ultima messa, a chiudere il grande portone della chiesa, si gira. [...]       

Per leggere l'intero articolo o commentare, potete adoperare il nostro forum andando qui... 

Donna Clotilde Racconta - Capitolo XLIII

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/lucia/donna-clotilde.jpg

La gita a Soverato (5° parte) 

Testo Originale (con dialoghi in Dialetto Calabrese)

Abbiamo lasciato la nostra donna Clotilde a Soverato. Dopo una cena non del tutto gradita con la cugina nel ristorante dell’albergo, la troviamo in camera. E’ nel panico assoluto: due blatte alate sono nella sua stanza, una delle quali sul suo letto. La nostra eroina, messa temporaneamente da parte finezza e bon ton, da sfogo al suo terrore con un urlo disumano. Una telefonata del portiere le viene in aiuto: è stato chiamato dal suo vicino di stanza allarmato da un terribile grido proveniente dalla sua stanza. [...]

Per leggere l'intero articolo o commentare, potete adoperare il nostro forum andando qui... 

Donna Clotilde Racconta - Capitolo XLII

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/lucia/donna-clotilde.jpg

La gita a Soverato (4° parte) 

Testo Originale (con dialoghi in Dialetto Calabrese)


Consolazione per tutti i disagi patiti, trovo la mia stanza confortevole e fornita di una vista incantevole, così, dopo una doccia ristoratrice, non resisto alla tentazione di godermi il panorama dal terrazzo della mia stanza.
Giù, la strada è uno brulichio di gente, luci e colori. Il mare poi, è incantevole: un panorama decisamente mozzafiato. Questa volta sono convinta che, malgrado la cugina Memè, riuscirò a rilassarmi e godere di questo incantevole posto anche se, in verità, un po’ difficile da raggiunge.
Ho una fame da lupo.
 [...]

Per leggere l'intero articolo o commentare, potete adoperare il nostro forum andando qui... 

Donna Clotilde Racconta - Capitolo XLI

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/lucia/donna-clotilde.jpg

La gita a Soverato (3° parte) 

Testo Originale (con dialoghi in Dialetto Calabrese)


Dopo circa mezz’ora di fila nel traffico, riesco a fatica ad entrare a Soverato sud. 
Guardo Memè: è rossa in viso e si dimena. Confesso che adesso mi fa pena. Le chiedo dove pensa sia il caso di fermarsi per "l’evacuazione”: dopo tanti anni di assenza, trovo Soverato così cambiata da non riuscire più a orizzontarmi!
“Jiàmu diritti all’albergu!” mi risponde lei “…u prenotàvi ajèri!...si giri e ccà…” e mi fa segno con la mano destra “accurciàmu!!” poi aggiunge “... si potèri jìra cchiù e prescia poi, nun fussèra mala!” 
 [...]


Per leggere l'intero articolo o commentare, potete adoperare il nostro forum andando qui... 

Donna Clotilde Racconta - Capitolo XL

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/lucia/donna-clotilde.jpg

La gita a Soverato (2° parte)   

Testo Originale (con dialoghi in Dialetto Calabrese)

Nella puntata precedente abbiamo lasciato donna Clotilde e la cugina Memè, in macchina, ingabbiate nel traffico, lungo la strada per Soverato.
Pare che le tribolazioni della nostra donna Clotilde non siano ancora finite.  

E’ qualche tempo che sono ferma nel traffico, ormai rassegnata, quando noto che il signore, fermo con l’auto alla mia sinistra, sta allungando insistentemente il collo nel disperato tentativo di esaminare il mio decoltè. [...]

Per leggere l'intero articolo o commentare, potete adoperare il nostro forum andando qui... 

Donna Clotilde Racconta - Capitolo XXXIX

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/lucia/donna-clotilde.jpg

La gita a Soverato (1° parte)   

Testo Originale (con dialoghi in Dialetto Calabrese)

Ieri la cugina Memè mi ha invitato ad andare a mare con lei. Non che ne sia stata poi tanto entusiasta: non sopporto quella sigaretta sempre in bocca e quella sua sordità che mi costringe, con mio enorme disappunto, ad alzare la voce più del necessario. Ma con lei, si sa, c’è molto poco da discutere! [...]

Per leggere l'intero articolo o commentare, potete adoperare il nostro forum andando qui...

Donna Clotilde Racconta - Capitolo XXXVIII

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/lucia/donna-clotilde.jpg

Donna Clotilde ed il Computer    

Testo Originale (con dialoghi in Dialetto Calabrese)

“Donna Clotì!! Tutta ‘sa rrobba da’ niputa vostra duva l’haju ‘e mintìra?” Rosina, la mia donna delle pulizie, urla dalla mia stanza.
“Rosina! Quante volte devo dirle di non gridare!! Venga qui se mi deve dire qualcosa!” la redarguisco mentre mi destreggio con non poche difficoltà davanti al mio computer nuovo. [...]

Per leggere l'intero articolo o commentare, potete adoperare il nostro forum andando qui...  

Donna Clotilde Racconta - Capitolo XXXVII

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/lucia/donna-clotilde.jpg

'U Ponta e Sianu    

Testo Originale (con dialoghi in Dialetto Calabrese)

Oggi sulla nostra panchina manca don Ignazio: ascoltiamo la conversazione dei nostri due amici e cerchiamo di scoprire  
la ragione di tale assenza.
Don Mimì e don Vincenzino, sono seduti ai giardinetti di Piazza Prefettura, come al solito guardano pensierosi lo struscio. [...]

Per leggere l'intero articolo o commentare, potete adoperare il nostro forum andando qui... 

Donna Clotilde Racconta - Capitolo XXXVI

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/lucia/donna-clotilde.jpg

Don Vincenzo e Donna Rosina    

Testo Originale (con dialoghi in Dialetto Calabrese)

E’ una fredda sera di Dicembre e i nostri tre vecchietti, sono come al solito, seduti sulla nostra panchina di piazza Prefettura in religioso silenzio.

Don Vincenzo e don Ignazio fumano la solita sigaretta, mentre, Don Mimì, giornale alle mani, è seduto fra i due intento a commentare l’ultimo articolo del giornale sull’illuminazione natalizia ‘de na certa assessora’:
“Lejstivu cchì vvò chista?… ‘a ficiaru accussì bella a stu giru stà luminèra de piazza Prefettura…!!” commenta don Vincenzo.
“Si, u' lejivi!” interviene don Ignazio “para cchì a st’assessora ‘on ‘nci piacianu duva i misaru….” [...]

Per leggere l'intero articolo o commentare, potete adoperare il nostro forum andando qui... 

Visitatori

Oggi 94

Ieri 115

Questa Sett. 209

Questo Mese 2468

Da Sempre 377727

Vai all'inizio della pagina