I Sogni

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/marco/brunella/i-sogni.jpg

Cosa sono i sogni? Come nascono i sogni?

I sogni sono il profumo della quotidianità.

Fanno vivere il presente, abbelliscono il passato, amplificano le aspettative future.
I sogni tinteggiano la giornata di ciascuno di noi.
Sono l'ossigeno che rende lieve la routine che sa uccidere, e tinge di sentimenti diversi gesti uguali  ripetitivi, psicologicamente ossessivi se spogliati da tante sfaccettature diverse.
Ognuno ha il suo o i suoi sogni.
Uguali o diversi .
E' di Jim Morrison  il concetto:
”Sogna perché nel sonno puoi trovare quello che il giorno non ti può dare”.

Ma qui non si parla solo di sogno onirico, frammentato, confuso, strano, la cui interpretazione o decodificazione è ampiamente trattata dalla “oniromanzia”.
Il sogno onirico che Bonime definì  “autoinganno”,  R. Fairbaim “fenomeno schizofrenico”, Freud “teatro rappresentativo  delle fantasie diurne represse”; o il “sogno lucido” di Stephen LaBerge  accetto dalla scienza ufficiale, il  cosiddetto “sogno lucido” in cui si ha la consapevolezza di sognare e si manipola e interagisce creando volutamente situazioni irrazionali dove è possibile tutto ciò che nel reale non lo è.

Qui si parla del sogno in sé , di quello che accompagna l'uomo che lavora, che soffre, che si affanna ma che cerca di  ridere, di divertirsi e stupirsi ancora.
L'uomo vive la metà del suo tempo dormendo,  ma l'altra metà vivendo.
E vivendo continua a sognare ad occhi aperti, non se ne rende conto, ma continua a sognare.
Seguendo una immagine di sé, nascosta nel proprio subconscio da una montagna di acquisizioni visive, uditive e sensitive, da moti dell'animo, vuole ricreare una situazione a suo piacimento, consona alle sue attitudini e collimata al modus viventi che sente col cuore.

Si coglie nello sguardo dei bambini che sognano più che vivere o nello sguardo dell'adolescente, del giovanotto che si affaccia alla vita dell'uomo maturo.
Si perde nelle sguardo chi, più avanti negli anni, ha perduto la capacità di sognare.

Il sogno è il condimento comune che alleggerisce il carico.
Chiamalo traguardo, chiamalo aspirazione, chiamalo sentimento di sé.

Come una freccia lanciata in avanti e in alto, l'uomo con i suoi sogni va lontano, sicuro, sereno, ha la certezza di colpire il bersaglio perché sa che solo questa certezza lo farà arrivare a destinazione.

Il sogno è l'ossigeno per respirare, l'acqua  per dissetare, il pane per sfamarsi.
E' metamorfosi  quotidiana, purificatrice, tonificante.

Togli il sogno e l'uomo fa la peggiore delle morti: vive la sua vita senza esserne consapevole, la subisce  avvertendo dentro  un dolore sordo, un grigiore infinito, una stanchezza già mattutina. E non sa, non si chiede il perché. E' spento.
E allora,  che ciascuno di noi sappia conservare i propri sogni e rispettare quelli degli altri, nel pieno rispetto reciproco.
Che ciascuno di noi sappia aiutare a far sognare. Che ciascuno di noi,  faccia sognare gli altri, dal primo all'ultimo giorno della propria vita, con un personale tocco di felicità...

Per discutere dell'argomento, potete adoperare il nostro forum andando qui...

Altro in questa categoria:

Trafiletti e Curiosità

Error: No articles to display

Visitatori

Oggi 88

Ieri 165

Questa Sett. 620

Questo Mese 2051

Da Sempre 377310

Vai all'inizio della pagina