Ti trovi qui:Portale/Letteratura/Libri/Momo, l'importanza di restare sempre un po' bambini


Momo, l'importanza di restare sempre un po' bambini

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/solenero/momo/momo.jpg

Chi non conosce la Storia InfinitaAtreyu, Bastiano, il Nulla che avanza... 
Esistono il libro (stupendo), il film (molto bello anche se odiato da Michael Ende), a memoria ricordo anche una parodia della Disney (la trovate in Topolino 1883).  
Dalla fantasia di Michael Ende però è scaturito anche un altro capolavoro, tra l'altro precedente in ordine di pubblicazione. 
Parlo di Momo, edito nel 1973 e giunto al successo tempo dopo, trainato appunto da La storia infinita
Ma Momo merita di splendere di luce propria, perché è una favola adatta a bambini di tutte le età, basta che abbiano voglia di lasciarsi andare e abbandonare quella patina di razionalità e pragmatismo che ammanta la vita moderna. 
La frenesia non è ammessa da Momo, protagonista dell'omonimo romanzo. 

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/solenero/momo/momo4.jpg

La bambina arriva in una città senza nome, presumibilmente italiana, visti i nomi dei protagonisti. 
Gli abitanti del quartiere nel quale si stabilice, dopo un approccio prudente, si prendono apparentemente cura di lei. 
In realtà è Momo a cambiare in meglio le loro vite, grazie all'innata capacità di ascoltare. 
Chi ha un problema, una confidenza da fare, o vuole semplicemente sfogarsi, si reca da Momo, e tutto passa. 
Non è un miracolo, ma la capacità, quasi zen per certi versi, di riuscire ad affrontare la vita con semplicità, senza scoraggiarsi, con i tempi giusti, senza farsi travolgere dal turbinio della modernità. 
I personaggi che popolano la vita di Momo sono particolari e ben caratterizzati, come Beppe Spazzino o Gigi Cicerone.  
L'equilibrio viene però turbato dall'arrivo dei Signori Grigi, che con l'inganno sottraggono alle persone ciò che hanno di più prezioso, il proprio tempo.
Il romanzo entra così nel vivo della vicenda, con una serie di situazioni rocambolesche alle quali si adegua pure lo stile dello scrittore, che diventa più frenetico. 
C'è quindi una sorta di stacco tra la prima e la seconda, che però viene assorbita senza traumi dal lettore, in quanto è perfettamente funzionale alla trama. 
Non è da escludere, tra l'altro, che Ende l'abbia fatto di proposito. 
Sotto l'aspetto innocuo di una favola per bambini, si nasconde infatti una critica aperta alla società, che sottrae il tempo agli uomini senza dargli modo di apprezzare le cose belle della vita. 

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/solenero/momo/momo3.jpg

Un tema più che mai attuale, nonostante il romanzo sia stato scritto più di quarant'anni fa. 
A prescindere da qualsiasi messaggio, implicito o esplicito che sia, Momo può comunque essere apprezzato, come ho già detto, da lettori di tutte le età. 
Io ho avuto modo di leggerlo un paio di anni fa, e me ne sono subito innamorato. 
Sono anche letture come questa, che possono aiutare a mantenere vivo il bambino dentro, senza farlo morire d'inedia. 
Per cui, lasciate perdere le sfumature di qualsivoglia colore, e riscoprite questo classico moderno, non ve ne pentirete. 
Buona lettura, e attenti ai Signori Grigi!  :)

Per discutere dell'argomento, potete adoperare il nostro forum andando qui...

Copyright © www.omnicomprensivo.it. Vietata la copia!
Nota: le immagini adoperate nell'articolo sono prese dalla rete, il Copyright copre pertanto unicamente il testo scritto.  

Trafiletti e Curiosità

Error: No articles to display

Visitatori

Oggi 93

Ieri 115

Questa Sett. 208

Questo Mese 2467

Da Sempre 377726

Vai all'inizio della pagina