Ti trovi qui:Portale/Letteratura/Le Vostre Opere/Donna Clotilde Racconta.../Donna Clotilde Racconta - Capitolo VI


Donna Clotilde Racconta - Capitolo VI

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/lucia/donna-clotilde.jpg

I Strisci Blu e u Trafficu

Testo Originale (con dialoghi in Dialetto Calabrese)

…e Don Vincenzino?” Chiede Don Ignazio avvicinandosi a Don Mimì che è seduto, come di consueto, sulla solita panchina.
Assettatevi Don Ignazzu! Don Vincenzu ojia ‘on vena pecchì ava ‘a comunione do niputa!
Ah!” Don Ignazio alza la testa in segno di assenso.
Silenzio.
I due guardano distrattamente il continuo via vai della gente su Corso Mazzini.
Cchì tempi!!” Comincia a lamentarsi Don Ignazio.
A cchì staciti pensandu Don Ignà?
“ ‘Non c’è più vergogna!” Insiste Don Ignazio Calò in italiano perfetto come a dare più forza alla frase.
Aviti ragiùna!” Lo asseconda Don Mimì anche se non sa a cosa si riferisca il suo amico.
Mò u comune s’inventau i strisci blu!” E alza il bastone verso i lati di Corso Mazzini, dove se ne trovano a iosa.
…e quantu custa ppemma si tena ‘a machina parcheggiataaa!” Contesta Don Mimì. “Eu ppè fortuna ‘a machina mia  mà vindivi!
E ppecchì? Siti ancora giuvane ma portati ‘a machina!
No! Don Ignà, i figghi vozzaru ppemm’a vindu!
I figghi!? E vui vi faciti cumandara dai figghi?” Protesta Don Ignazio.
E duva haju e ghjra ormai! Passo i ghjòrnati sempa ccà! Ma vui aviti e stara tranquillo ccu ‘a cincucentu: on aviti u permessu ma posteggiati sutta ‘a casa vostra?
L’haiu Don Mim’, l’haiu, ma…” 
Buon giorno commendatore carissimo!” Sta passando Peppino Corace.
Buon giorno!” Risponde educatamente Don Ignazio e s’inchina levandosi appena il cappello, come suo solito.
Buon giorno! Buon giorno!
Para ca si trova nu postu sutta a casa mia?!” Continua Don Ignazio il discorso interrotto “ma eu sapiti cchì fici? l’atru ghjornu mi misi int’a machina e aspettavi ma si libera nu postu sutta a casa mia… appena si liberau…m’impilàvi!
E chi concludistivu? Si vi serve ‘a machina ‘on l’aviti e spostàra  e ddà!” 
No Don Mimì, e cu ‘a motica cchiù e ddà!!! Vaju a peda!!
Oja ccù ‘a machina ‘on si camina!” commenta don Ignazio.
In effetti il traffico è intenso.
D'improvviso un clacson strombazza ripetutamente.
E’ chidda machina gialla cchì sona!”  Don Mimì, attento come al solito, indica, con la mano tesa ai due amici, l’autore di tanto baccano.
In piazza Prefettura tutti si girano come se il richiamo fosse indirizzato a ciascuno; persino il parroco dell’Immacolata, intento dopo l’ultima messa a chiudere il grande portone, si gira.
I nostri amici, a cui dalla loro panchina non sfugge mai nulla, cercano con lo sguardo tra la gente, chi sia l’interessato.
Ma no! Non serve! Il nostro uomo abbassa il finestrino e si sporge gesticolando: “Nicola!- urla – oh Nicòòòò!
Eccolo Nicola, si gira finalmente! È, come al solito, l’unico a non essersi accorto di nulla.
Cù si vida!!” Sorride contento Nicola avvicinandosi al nostro uomo.
I nostri tre amici preposti, per loro libera scelta, al controllo periodico di Piazza Prefettura e dintorni, attizzano l’orecchio.
Comu stà muggheretta?” Chiede Nicola.
Bona, e ‘a tua?” Nicola ora è intento, gomito sul finestrino dell’amico, ad un fitto scambio di informazioni, per cui se il traffico qualche minuto prima scorreva con difficoltà, ora è definitivamente bloccato.
Il conducente dell’auto blu che precede ne approfitta per leggersi il giornale, mentre la signoria della macchinetta bianca, dietro ancora, ha già abbassato lo specchietto e si sta rifacendo il trucco.
Rientra tutto nella quotidiana rassegnazione catanzarese.
Poo! Pò, pò, pòòòò…!
E cù esta mò cchì sona e sa manèra?- Chiede infastidito don Vincenzino e s’alza allungando il collo per individuare meglio il colpevole- …è chidda machina arrètu… - rassicura gli amici- …è targata Milanu!” e, tranquillizzato, torna a sedersi.
E te paria! - commenta don Ignazio Calò – Chisti vànnu sèmpa e prèscia!


Nota: Per chi non avesse familiarità con il dialetto calabrese, ecco a seguire la traduzione completa in italiano.



Testo Tradotto (con dialoghi in italiano)

[spoiler title=""]“…e Don Vincenzino?” Chiede Don Ignazio avvicinandosi a Don Mimì che è seduto, come di consueto, sulla solita panchina.

Sedetevi don Iganzio! Don Vincenzino oggi non viene perché va alla comunione della nipote!” 
Ah!” Don Ignazio alza la testa in segno di assenso.
Silenzio.
I due guardano distrattamente il continuo via vai della gente su Corso Mazzini.
Che tempi!!” Comincia a lamentarsi Don Ignazio.
A cosa state pensando don Ignazio?
Non c’è più vergogna!” Insiste Don Ignazio Calò in italiano perfetto come a dare più forza alla frase.
Avete ragione!”  Lo asseconda Don Mimì anche se non sa a cosa si riferisca il suo amico.
Adesso il comune si è inventato le strisce blu!” E alza il bastone verso i lati di Corso Mazzini, dove se ne trovano a iosa.
…e quanto costa tenere la macchina parcheggiataaa!” Contesta Don Mimì. “Io, per fortuna, la macchina mia l’ho venduta!” 
E perché? Siete ancora giovane per guidare la macchina!” 
No! Don Ignà, i figghi vozzaru ppemm’a vindu!
I figli? E voi vi fate comandare dai figli?” Protesta Don Ignazio.
E dove devo andare ormai! Passo le giornate sempre qua! Ma voi dovete stare tranquillo per la vostra cinquecento: forse che non avete il permesso di posteggiarla sotto casa?” 
Ce l’ho, don Mimì, ce l’ho, ma…”  
Buon giorno commendatore carissimo!” Sta passando Peppino Corace.
Buon giorno!” Risponde educatamente Don Ignazio e s’inchina levandosi appena il cappello, come suo solito.
Buon giorno! Buon giorno!
Il posto sotto casa mia non si trova!” Continua Don Ignazio il discorso interrotto “ma voi sapete cosa ho fatto? L’altro giorno sono montato in macchina e ho aspettato che si liberasse un posto sotto casa mia…appena si è liberato…mi sono infilato!”  
E cosa avete concluso? Se la macchina vi serve non la dovete spostare di lì?”  
No Don Mimì, e chi la sposta più da lì!!! Vado a piedi!” 
Oggi, con la macchina non si cammina!” commenta don Ignazio.
In effetti il traffico è intenso.
D'improvviso un clacson strombazza ripetutamente.
E’ quella macchina gialla che suona!” Don Mimì, attento come al solito, indica, con la mano tesa ai due amici, l’autore di tanto baccano.
In piazza Prefettura tutti si girano come se il richiamo fosse indirizzato a ciascuno; persino il parroco dell’Immacolata, intento dopo l’ultima messa a chiudere il grande portone, si gira.
I nostri amici, a cui dalla loro panchina non sfugge mai nulla, cercano con lo sguardo tra la gente, chi sia l’interessato.
Ma no! Non serve! Il nostro uomo abbassa il finestrino e si sporge gesticolando: “Nicola! - urla – oh Nicòòòò!
Eccolo Nicola, si gira finalmente! È, come al solito, l’unico a non essersi accorto di nulla.
Chi si vede!!” Sorride contento Nicola avvicinandosi al nostro uomo.
I nostri tre amici preposti, per loro libera scelta, al controllo periodico di Piazza Prefettura e dintorni, attizzano l’orecchio.
Come sta tua moglie?” Chiede  Nicola.
Bene…e la tua ?” Nicola ora è intento, gomito sul finestrino dell’amico, ad un fitto scambio di informazioni, per cui se il traffico qualche minuto prima scorreva con difficoltà, ora è definitivamente bloccato.
Il conducente dell’auto blu che precede ne approfitta per leggersi il giornale, mentre la signoria della macchinetta bianca, dietro ancora, ha già abbassato lo specchietto e si sta rifacendo il trucco.
Rientra tutto nella quotidiana rassegnazione catanzarese.
Poo! Pò, pò, pòòòò…!
E chi è adesso che suona in questo modo? - Chiede infastidito don Vincenzino e s’alza allungando il collo per individuare meglio il colpevole- …è quella macchina là… - rassicura gli amici- …è targata Milano!” e, tranquillizzato, torna a sedersi.
E ti pareva! - commenta don Ignazio Calò – Questi vanno sempre di fretta![/spoiler]

Nota: Ogni riferimento a persone, cose o fatti realmente accaduti è puramente casuale. I personaggi e le storie narrate sono frutto della pura immaginazione dell'autrice. Si declina ogni responsabilità.

 

Per discutere dell'argomento, potete adoperare il nostro forum andando qui...

Copyright © www.omnicomprensivo.it. Vietata la copia!

Trafiletti e Curiosità

Error: No articles to display

Visitatori

Oggi 67

Ieri 94

Questa Sett. 711

Questo Mese 2188

Da Sempre 358109

Vai all'inizio della pagina