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Diffusori - Wattaggio e Sensibilità

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Spesso si sente parlare della "potenza" di un diffusore, intendendola comunemente come "la forza" a cui può suonare un diffusore.
Questo è in realtà uno dei parametri più ambigui del settore.

Partiamo col dire che le casse sono dei componenti "passivi": non generano corrente ma sono piuttosto gli elementi che la ricevono (e devono sopportare) dall'amplificatore di turno.
La potenza di una cassa deve quindi essere sempre correlata a quella dell'amplificatore.
Se un diffusore sopporta meno watt di quelli che gli vengono mandati, prima si verifica il cosiddetto clipping (distorce il suono), poi, aumentando il carico, si brucia o comunque smette di funzionare.

Il wattaggio non è però l'unico elemento da considerare.
Generalmente si è infatti soliti prendere per buona l'equazione watt = potenza, per cui una cassa sarebbe tanto più potente quanto più alta è la sua capacità di sopportare wattaggi elevati. La realtà delle cose è molto diversa.
Il fattore principale che si deve controllare è infatti quello della sensibilità (o efficienza) del diffusore, che indica la "pressione sonora (acustica) che gli altoparlanti riescono a generare". Più è alto questo valore, più il diffusore “suonerà forte”... più è basso questo valore, più il diffusore "suonerà piano".
Questo parametro è espresso in deciBel (dB) e rappresenta la pressione sonora prodotta dalla cassa con 1 Watt di potenza ad 1 metro di distanza.

Adesso cerchiamo riassumere, schematizzare e aggiungere qualche altra informazione a quanto detto fino ad ora su sensibilità e wattaggio, al fine di comprenderne meglio il significato.

  • Il wattaggio indica il carico che il diffusore (componente passivo) è in grado di sopportare (prima di clippare e, in seguito, rompersi). Questo parametro deve essere scelto in relazione all'amplificatore di cui si dispone. Se si deve ancora acquistare un amplificatore, bisogna considerare quanto grande è l'ambiente che si deve "riempire" con il suono e comprare un amplificatore e dei diffusori che supportino l'adeguato wattaggio: per un ambiente domestico valori fra gli 60 e i 140 watt sono nella norma.
  • La sensibilità indica invece la pressione acustica, ossia la vera e propria forza del diffusore: rappresenta i dB che la cassa è in grado di riprodurre con "tot watt" a "tot distanza". A parità di wattaggio, una altoparlante più sensibile è capace di suonare molto "più forte".
    All'atto di comprare una cassa bisogna verificare questo valore (che nella maggior parte dei casi è nascosto o addirittura assente) e rapportarlo alle proprie necessità e ai watt di cui si dispone. Se si ha un amplificatore poco potente e si deve coprire uno spazio di medio livello c'è infatti la necessità di diffusori con elevata sensibilità.
    I valori di una buona cassa si attestano fra gli 87 e i 90 dB. Valori più bassi indicano che la suddetta cassa non è molto efficiente, valori più alti che la cassa è molto sensibile (lato positivo naturalmente, ma che incide enormemente sul costo).

    Tenete inoltre presente la seguente equazione:

    3 dB di sensibilità = al raddoppio della potenza dell'amplificatore (almeno sulla carta).

    Questo vuol dire che avere un amplificatore da 100 watt e una cassa da 87 dB equivale - in termini di pressione acustica e sempre in teoria - ad avere un amplificatore da 50 watt con un diffusore da 90 dB. Chiaramente ci saranno poi differenze fra gli impianti (in termini di consumi, affaticamento della strumentazione..etc), per cui è sempre comunque meglio avere un diffusore più sensibile rispetto ad un amplificatore che "consumi più corrente".

Alla luce di quanto detto fino ad ora, è chiaro che per scegliere un qualsiasi diffusore - in relazione alla sua "potenza" - si deve aver riguardo a 3 parametri fondamentali:

  • Grandezza dell'ambiente (per determinare il numero di watt/sensibilità necessari).
  • Watt sopportati dal diffusore (correlando questo valore con l'amplificatore che si intende usare e con la sensibilità del diffusore per stabilirne l'efficacia sonora).
  • Sensibilità degli altoparlanti (al fine di valutare l'efficienza del diffusore in relazione ai watt che gli vengono erogati).

Non commettete l'errore di non considerare preventivamente tutti questi elementi: fareste l'errore più grande che si possa commettere in questo settore ;) .

Occorre fare adesso una piccola precisazione che può rivelarsi fondamentale.
Quanto all'interno delle specifiche tecniche di un diffusore trovate la voce "watt", sappiate che spesso (anzi spessissimo) questa voce indica i Watt PMPO (Peak Music Power Output e/o Peak Momentary Power Output), ossia i watt massimi che la cassa può sopportare per brevi (se non brevissimi) attimi prima di "bruciarsi" (rompersi). Molto più utile risulta invece la specifica Watt RMS (Root Mean Square) o Watt Nominali (Potenza Nominale), che indica invece la potenza che il diffusore può sopportare (a lungo) senza incorrere in distorsioni (che solitamente si verificano sui suoni bassi). Può capitare, raramente però, di trovare la voce Watt Musicali (che corrispondono circa al doppio dei Watt RMS, laddove i Watt PMPO sono circa 8 volte i Watt RMS :shock: ). Non ha senso addentrarci in questo argomento, sappiate solo che voi dovete cercare unicamente la voce Watt Nominali (Potenza Nominale) o Watt RMS: le altre voci sono nate unicamente per confondere il compratore. Con una piccola ricerca su internet potete trovare questi valori molto agevolmente.
Fino ad ora, parlando di watt e sensibilità, ci siamo sempre riferiti alla Potenza Nominale di un altoparlante ;) .

Nota: Quando si parla di potenza nominale di un diffusore, ci si riferisce all'intero diffusore e non al singolo altoparlante. All'interno della cassa infatti "la potenza" viene distribuita fra tutti gli speakers in maniera del tutto diseguale.
Ad esempio, visto che ad un tweeter sia applica in media il 10% della potenza complessiva, è corretto parlare, come si fa su certi cataloghi, di tweeter "da 25 W"? Naturalmente no. Quel valore indica piuttosto che "il tweeter in oggetto, che riceve solo parte della potenza complessiva rilasciata al diffusore, fa parte di una cassa che regge (magari per poco tempo) un segnale massimo di 20W".
Tutto questo non fa che dimostrare come, in questo specifico settore, i distributori (produttori e venditori) usano impropriamente le specifiche tecniche, al fine di confondere il compratore di turno. Cercate di assicurarvi sempre che i dati riportati sulla confezione siano attendibili prima di procedere con l'acquisto ;) .

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