Ti trovi qui:Portale/Sezioni/Cinema/Home Theater/Diffusori - Impedenza e Collegamenti


Diffusori - Impedenza e Collegamenti

L'Impedenza

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/marco/impedenza-f1.jpg http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/marco/impedenza-f2.jpg

Oltre al wattaggio e alla sensibilità, resta un ulteriore (e fondamentale) elemento da considerare prima di acquistare un diffusore: si tratta dell'impedenza.
L'impedenza altro non è che il carico che un altoparlante dà all'amplificatore. Possiamo partire col dire che l'impedenza in sé non ha alcuna relazione con la qualità della cassa: se trovate scritto nei manuali 2 Ohm o 8 Ohm - l'Ohm, il cui simbolo è Ω, è l'unità di misura della resistenza elettrica - non potete, da questo valore, risalire a priori a determinare quanto buono sia un diffusore. Questo piccolo numero indica soltanto quanto l'amplificatore deve lavorare per pilotare correttamente lo speaker (valori bassi indicano un maggiore lavoro da parte dell'amplificatore).

Purtroppo questo parametro non corrisponderà mai alla realtà.
Sarebbe più utile trovare - nelle specifiche tecniche rilasciate dai produttori - dei "moduli d'impedenza, ossia dei veri e propri schemi che tengano conto del variare dell'impedenza in relazione ai vari fattori che possono influenzare il carico (ad esempio, nella pratica, questo valore tende a variare con il variare della frequenza: può scendere a 4 Ohm o meno sulle frequenze basse e viceversa).

Il numero di Ohm sarà quindi solo parzialmente indicativo di un carico. Questo valore si rivelerà comunque fondamentale nella scelta dell'amplificatore da affiancare alle casse: conoscere l'impedenza di un diffusore è necessario per sapere se l'amplificatore che possedete (o volete acquistare) sarà capace di pilotare correttamente quella cassa... ed il tutto solo in termini puramente teorici (solo l'ascolto potrà confermare). Questo capita perché questi valori vengono misurati - dai produttori - in maniera piuttosto "superficiale", controllando la potenza erogata da un amplificatore collegato ad una resistenza analoga a quella presente nell'altoparlante. Ma un diffusore è in realtà un insieme di elementi che rappresenta un complesso di carichi piuttosto eterogenei e influenzati da tantissime variabili.
La buona notizia è che oramai quasi tutti gli amplificatori moderni sono capaci di gestire con relativa tranquillità le impedenze più comuni (4 Ohm/8 Ohm); la cattiva notizia è che il valore dell'impedenza resta un parametro fondamentale per diverse ragioni.

Da una parte, conoscere il valore dell'impedenza è necessario per determinare quanti watt un amplificatore è capace di erogare se accoppiato con un particolare diffusore.
Infatti, con il variare dell'impedenza varia anche il quantitativo di watt che erogati all'altoparlante, con la conseguenza che solo conoscendo tutte questi dati possiamo determinare se la nostra strumentazione sarà in grado di riempire adeguatamente l'ambiente d'ascolto che si siamo riproposti.

Per capire il concetto in maniera semplice possiamo fare un piccolo esempio.
Se qualcuno di voi ha in casa il manuale di un amplificatore, avrà notato - nelle specifiche tecniche - una tabella simile alla seguente:

 

  • 200 watt a 2 Ohm
  • 100 watt a 4 Ohm
  • 50 watt a 8 Ohm

 

Questa tabella indica il wattaggio che l'amplificatore manda alla cassa con il variare dell'impedenza della stessa. Stando al nostro esempio: se collegate all'amplificatore un diffusore con impedenza 4 Ohm avrete che l'amplificatore sarà capace di mandare a quell'altoparlante massimo 100 watt; se invece collegate un diffusore con impedenza 8 Ohm sarà capace di mandarne solo 50 watt..etc.
Ne segue che se acquistate un amplificatore che manda "soli" 50 watt a 8 Ohm, è inutile affiancargli casse da 150 watt (e 8 Ohm), in quanto le sfruttereste per appena un terzo. In linea di massima dovete cercare di far collimare la potenza dell'amplificatore (in termini di watt) con la capacità dei diffusori di sopportare tale carico (alla luce dell'impedenza):

  • Avere diffusori che sopportano meno di quanto "manda" l'amplificatore rischia di compromettere i diffusori: alzando troppo il volume si potrebbero infatti trasmettere troppi watt all'altoparlante, causandone una morte prematura.
  • Avere diffusori che supportano più di quanto manda l'amplificatore equivale a sfruttarli di meno del loro effettivo potenziale.
  • La soluzione corretta è avere dei diffusori che sopportano, più o meno, lo stesso wattaggio che (alla luce dell'impedenza) invia loro l'amplificatore.


Impedenza e Collegamenti

E' possibile collegare ad un medesimo amplificatore casse con un differente valore di impedenza. In questi casi (fino a che si adopereranno uscite autonome per ogni diffusore e si resterà all'interno delle specifiche tecniche consentite) si renderà necessaria una semplice regolazione dei livelli (volume) per adeguare le casse con minore impedenza (che quindi ricevono più watt e suonano "più forte") con quelle con maggiore impedenza (che ricevono meno watt e suonano "più piano").

C'è però anche la possibilità di fare dei collegamenti particolari (più casse alla stessa uscita dell'amplificatore): si tratta dei cosiddetti collegamenti in serie, di quelli in parallelo e di quelli misti (in serie/parallelo).
In questi casi si dovrà considerare l'impedenza totale, ossia il carico massimo totale che andrà a gravare sull'amplificatore (e sull'uscita che adopereremo).
Questi tipi di collegamenti funzionano grossomodo così:

  • Nel collegamento in serie:
    Il morsetto rosso (+) va al morsetto rosso della cassa A (+), e da qui un cavo va al morsetto rosso (+) della cassa B. Lo stesso accade per eventuali altri canali.
    Questo tipo di collegamento somma l'impedenza dei singoli diffusori collegati.
    Se avessimo quindi quattro diffusori (A, B, C, D), l'impedenza totale si troverebbe secondo la formula:

    A + B + C + D = IMPEDENZA TOTALE

    Avendo, ad esempio, quattro speakers da 4 Ohm, ci ritroveremmo davanti ad una impedenza totale di 16 Ohm (4 + 4 + 4 + 4 = 16).

  • Nel collegamento in parallelo (che è, in linea di massima, il più adoperato e quello che alle volte è previsto nelle stesse specifiche tecniche degli amplificatori):
    Da ciascun morsetto dell'amplificatore non esce un solo cavo, ma uno per ciascun diffusore. Dal morsetto rosso (+)dell'amplificatore esce quindi una sorta di cavo doppio, che va ad entrambi i morsetti rossi delle casse. Questo tipo di collegamento somma l'inverso dell'impedenza.

    Se, ad esempio, ipotizzassimo di voler collegare due casse (A e B), entrambe con una impedenza di 8 ohm, l'impedenza totale sarebbe di 4 Ohm (1/8 + 1/8 = 4).

  • Nel collegamento misto (in serie/parallelo):
    A ciascun canale vengono collegati diversi altoparlanti realizzando un misto dei collegamenti visti sopra.

    Ad esempio, a ciascun canale si possono voler collegare quattro altoparlanti da 8 ohm. In questo caso può essere utile fare due collegamenti in serie (si ottengono due coppia da 16 Ohm) e poi collegare queste due serie in parallelo. Così si ottiene un carico di 8 Ohm, ovvero identico al valore dei singoli diffusori…

Alla luce di questa enorme quantità di informazioni, vi consiglierei - dovendo comprare un diffusore senza sapere ancora quale amplificatore gli affiancherete - di comprare degli altoparlanti con impedenza di 6/8 Ohm.
Infatti, se è vero che un amplificatore "manda" meno watt a maggiore impedenza, è altrettanto vero che, affiancando un amplificatore relativamente potente a dei diffusori con valori bassi, si rischierebbe seriamente di mandarlo in sovraccarico e/o di bruciarlo (gli amplificatori moderni mal digeriscono impedenze inferiori a 4 Ohm e spesso anche pari a 4 Ohm).
Comunque, c'è da dire che più dell'80% dei diffusori di medio/alta qualità in commercio ha un'impedenza di 8 Ohm... quindi difficilmente avrete problemi in tal senso ;) .

Copyright © www.omnicomprensivo.it 2011. Vietata la copia!

Per discutere dell'argomento, potete adoperare il nostro forum andando qui...

Trafiletti e Curiosità

Error: No articles to display

Visitatori

Oggi 45

Ieri 126

Questa Sett. 563

Questo Mese 3435

Da Sempre 271397

Vai all'inizio della pagina