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La corretta visualizzazione delle Immagini

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Prima di iniziare chiedo scusa per l'eccessiva lunghezza della guida ma ho ritenuto opportuna una trattazione esaustiva dei principali rapporti d'aspetto in uso nel mercato Home Theater.

Premessa
"Togli quelle bande nere!!!"...."Attiva lo Zoom!!!"..."Ma perché non lo metti a tutto schermo?!"
Ecco ciò che si sente nelle case di tutto il mondo quando appaiono le odiatissime bande nere. Tenerle? Non tenerle? Servono? Non servono?
A queste domande cercherò di rispondere nella maniera più chiara e semplice possibile.
Per necessità dobbiamo però un attimo fare un passo indietro e cercare di inquadrare l'ambito del problema. A seguire vedremo le possibili soluzioni.

L'Immagine
A prescindere dal dispositivo dove andrete a vedere un film, prima di tutto occorre considerare l'immagine di partenza.
Quando un regista fa le riprese, decide di adoperare uno specifico "rapporto d'aspetto". Quest'ultimo non è altro che il rapporto base/altezza dell'immagine.
Premesso che un'immagine può avere qualsiasi forma, in ambito cinematografico l'immagine sarà sempre rettangolare (con la base più grande dell'altezza).
Tuttavia le proporzioni fra base e altezza non saranno sempre le stesse: si andrà da immagini che sono quasi un quadrato (il classico 4/3) a immagini propriamente rettangolari (16/9 o formati come il 2,35:1).
Prendendo da esempio i due formati tipici ecco come appaiono un'immagine 14/3 e un'immagine 16/9 se affiancate:

Immagine Immagine

La scelta dell'aspect ratio dipende quindi da scelte registiche solitamente legate a decisioni fotografiche o artistiche.
Sebbene tutti pensino che ci siano solo film in 16/9 e film in 4/3, la realtà delle cose è totalmente differente. Quasi il 50% dei film presenta rapporti differenti.
Ci sono formati che sono una via di mezzo fra i due e formati che rendono l'immagine ancora più rettangolare (es. 2,35:1).
Il rapporto dell'immagine viene indicato con una sigla che troverete su qualsiasi custodia Dvd/Blu-ray. Questa sigla indica semplicemente il rapporto base/altezza dell'immagine.

Ecco alcuni fra i formati più comuni:

  • 4/3 - ne avete visto un esempio poco sopra. E' il formato tipico delle trasmissioni televisive ed esalta l'introspezione con primi piani molto conivolgenti. E' sempre meno adoperato e sta lasciando posto al 16/9. Viene indicato con la sigla 1,33:1 o con la sigla 4/3.
  • 14/9 - è un formato a metà fra il 4/3 e il 16/9 e solitamente viene adoperato per girare gli spot pubblicitari permettendone una più facile visualizzazione su tutti gli schermi con compromessi accettabili. Viene indicato con la sigla 1,56:1 o con la sigla 14/9.
  • 16/9 - è un formato molto diffuso nelle pellicole moderne (ma non necessariamente il più diffuso). Su un display attuale (16/9) l'immagine appare a tutto schermo e priva di bande nere (es. Avatar). Viene indicato con la sigla 1,78:1 o con la sigla 16/9.
  • 1,85:1 - è uno dei formati più comuni nelle produzioni americane e inglesi. L'immagine è più stretta del 16/9 e viene visualizzata sui display 16/9 con le barre nere sopra e sotto.
  • 2,35:1 - è il comune formato Panavision prima degli anni '70. Attualmente le produzioni moderne usano il rapporto 2,39:1 o il 2,40:1 che rappresenta l'attuale formato Panavision. E' un rapporto che crea un rettangolo più stretto (si riduce l'altezza) dell'attuale 16/9 e diffusissimo (es. Il Signore degli Anelli). Esalta enormemente le panoramiche e si presenta su schermi 16/9 con le bande nere sopra e sotto.


Una piccola precisazione conclusiva. Nonostante il vero 16/9 sia solo l'1,78:1, attualmente si usa dire che un film è 16/9 ogni qual volta non è 4/3.
Ne segue che i formati 1,78:1, 1,85:1, 1,40:1....vengono tutti considerati formati 16/9 e come tali venduti (ma la confezione riporterà sempre anche l'indicazione dell'esatto aspect ratio).

Dispositivi di visualizzazione (display, videoproiettori...)
Dopo che il film è stato girato, viene riproposto a noi consumatori tramite supporti come i dvd e i blu-ray. Le immagini saranno nel formato prescelto dal regista e dovranno essere riprodotti sul dispositivo di turno.
Da diversi anni oramai i nostri televisori sono cambiati: si è passati dai modelli a tubo catodico a schermi piatti di varia tecnologia (lcd, plasma, led...), da schermi tipicamente 4/3 a schermi rigorosamente 16/9.
Se, come è facile intuire, un'immagine 4/3 si vedrà a tutto schermo (senza barre nere) su un display 4/3 e una 16/9 farà altrettanto su un dispositivo 16/9, resta da capire come verrà visualizzata un'immagine 4/3 su uno schermo 16/9 (e viceversa) e come si vedranno le varie varianti del 16/9.

Esistono esclusivamente tre modi per vedere un'immagine di un tipo su uno schermo di altro tipo. Andiamoli a vedere.

  • La prima possibilità è quella di tagliare parti dell'immagine.
    Se, ad esempio, volessimo adattare un'immagine 4/3 ad uno schermo 16/9 dovremmo andare a tagliare parte dell'immagine originale (che è quasi quadrata) per renderla rettangolare, eliminando un pezzo di pellicola in alto e uno in basso. Naturalmente l'operazione contraria (da 16/9 a 4/3) si ha tagliando parte dell'immagine lateralmente.

    Ecco come cambiano le immagini postate poco sopra - se le adattiamo ad un display che non ha lo stesso rapporto d'immagine - utilizzando questo metodo.
    Da 4/3 a 16/9 tagliando parte dell'immagine (che sarà visualizzata sul dispositivo sempre a tutto schermo).

    Immagine Immagine
    Come vedete una parte della pellicola viene proprio eliminata (la testa di Leonardo di Caprio è tagliata a metà)

    Da 16/9 a 4/3 tagliando parte dell'immagine (che sarà visualizzata sul dispositivo sempre a tutto schermo).

    Immagine Immagine
    In questo caso il taglio è laterale (ed oserei dire molto evidente).

    In entrambi i casi si eliminano veri e propri pezzi di pellicola. Si stravolge la fotografia (e con lei le emozioni trasmesse allo spettatore) e si perdono dettagli ed elementi che a volte sono fondamentali.
    Quando si preme il tasto Zoom nei display, è proprio questo il metodo che viene adoperato. State vedendo una mezza immagine, il resto è fuori dallo schermo.


  • La seconda possibilità è quella di deformare l'immagine.
    Deformare l'immagine vuol dire sballarne le proporzioni allungandola (verticalmente) o allargandola (orizzontalmente). Passando da un 4/3 ad un 16/9 l'immagine si allarga. Passando da un 16/9 ad un 4/3 l'immagine si allunga.

    Ecco come cambiano le immagini postate poco sopra - se le adattiamo ad un display che non ha lo stesso rapporto d'immagine - utilizzando questo metodo.
    Da 4/3 a 16/9 deformando l'immagine (che sarà visualizzata sul dispositivo sempre a tutto schermo).

    Immagine Immagine
    Come vedete tutto appare slargato, con proporzioni completamente sbagliate (es. i visi sono allargati).

    Da 16/9 a 4/3 deformando l'immagine (che sarà visualizzata sul dispositivo sempre a tutto schermo).
    Immagine Immagine
    In questo caso tutto appare schiacciato in senso verticale, con proporzioni completamente sbagliate (es.i visi sono allungati)

    Adoperare questo metodo vuol dire rovinare completamente l'immagine (anche se non si perde alcun pezzo della pellicola).
    Se adopererete impostazioni sbagliate nel display o nel decoder è così che vi appariranno le immagini.


  • La terza possibilità è quella di adoperare le famose bande nere.
    L'utilizzo delle bande nere è un sistema che permette di "spegnere" parte dello schermo (non si spegnerà davvero, ma riprodurrà il colore nero) per rendere il dispositivo identico all'immagine in proporzione. Se un'immagine è 16/9 e viene visualizzata su un display 4/3 apparirà con delle barre nere in alto e in basso (si usa il termine letterbox per indicare questa situazione). Se un'immagine è 4/3 e viene visualizzata su un dispositivo 16/9 apparirà con barre nere a destra e sinistra (si usa il termine pillarbox per indicare questa situazione).

    Ecco come cambiano le immagini postate poco sopra - se le adattiamo ad un display che non ha lo stesso rapporto d'immagine - utilizzando questo metodo.
    Da 4/3 a 16/9 utilizzando le barre nere (l'immagine non occuperà l'intera superficie dello schermo).

    Immagine Immagine
    L'immagine ha proporzioni perfette, non si perdono pezzi di pellicola. L'unico lato negativo è che non si sfrutta l'intera risoluzione dello schermo (perché resta spento per le parti di troppo).

    Da 16/9 a 4/3 utilizzando le barre nere (l'immagine non occuperà l'intera superficie dello schermo).
    Immagine Immagine
    Anche in questo caso l'immagine ha proporzioni perfette e non si perdono pezzi di pellicola. Non si usa parte dello schermo e l'immagine appare più piccola per la necessità di far entrare tutto il "rettagolo 16/9" dentro il "quadrato 4/3".



Altri Formati (dal 14/9 al 2,40:1)
Come detto, non esistono solo il 4/3 e il 16/9. Quasi la metà dei film presentano formati differenti che oscillano fra il quasi 4/3 e un estremo 16/9. In questi casi il meccanismo di adattamento è lo stesso di quello esposto sopra.
Per non allungare la guida inutilmente mi limiterò a descrivere brevemente cosa accade applicando i tre metodi su descritti agli aspect ratio più comuni.

Avendo un'immagine di origine in formato 14/9:
  • Su schermi 4/3 l'immagine apparirà leggermente tagliata a destra e sinistra con il primo metodo. Leggermente allungata con il secondo. Corretta con il terzo, ma un po' più piccola e con sottili bande nere in alto e basso.
  • Su schermi 16/9 l'immagine apparirà leggermente tagliata in alto e basso con il primo metodo. Leggermente allargata con il secondo. Corretta con il terzo, ma con sottili bande nere a destra e sinistra.

Avendo un'immagine di origine in formato 1,85:1:
  • Su schermi 4/3 l'immagine apparirà tagliata in a destra e sinistra con il primo metodo. Allungata con il secondo. Corretta con il terzo, ma più piccola e con bande nere in alto e basso.
  • Su schermi 16/9 l'immagine apparirà leggermente tagliata a destra e sinistra con il primo metodo. Leggermente allungata con il secondo. Corretta con il terzo, ma un po' più piccola e con sottili bande nere in alto e basso.

Avendo un'immagine di origine in formato 2,35:1 (o 2,39:1 o 4,40:1):
  • Su schermi 4/3 l'immagine apparirà notevolmente tagliata a destra e sinistra con il primo metodo. Allungata notevolmente con il secondo. Corretta con il terzo, ma più piccola e con grandi bande nere in alto e basso.
  • Su schermi 16/9 l'immagine apparirà tagliata a destra e sinistra con il primo metodo. Allungata in senso verticale con il secondo. Corretta con il terzo ma più piccola e con bande nere in alto e basso.
Avendo un'immagine di origine in formato 14/9:
  • Su schermi 4/3 l'immagine apparirà leggermente tagliata a destra e sinistra con il primo metodo. Leggermente allungata con il secondo. Corretta con il terzo, ma un po' più piccola e con sottili bande nere in alto e basso.
  • Su schermi 16/9 l'immagine apparirà leggermente tagliata in alto e basso con il primo metodo. Leggermente allargata con il secondo. Corretta con il terzo, ma con sottili bande nere a destra e sinistra.

Avendo un'immagine di origine in formato 1,85:1:
  • Su schermi 4/3 l'immagine apparirà tagliata in a destra e sinistra con il primo metodo. Allungata con il secondo. Corretta con il terzo, ma più piccola e con bande nere in alto e basso.
  • Su schermi 16/9 l'immagine apparirà leggermente tagliata a destra e sinistra con il primo metodo. Leggermente allungata con il secondo. Corretta con il terzo, ma un po' più piccola e con sottili bande nere in alto e basso.

Avendo un'immagine di origine in formato 2,35:1 (o 2,39:1 o 4,40:1):
  • Su schermi 4/3 l'immagine apparirà notevolmente tagliata a destra e sinistra con il primo metodo. Allungata notevolmente con il secondo. Corretta con il terzo, ma più piccola e con grandi bande nere in alto e basso.
  • Su schermi 16/9 l'immagine apparirà tagliata a destra e sinistra con il primo metodo. Allungata in senso verticale con il secondo. Corretta con il terzo ma più piccola e con bande nere in alto e basso.

Conclusioni
Come avrete avuto modo di capire, non c'è alcun modo per adattare un'immagine 4/3 ad uno schermo 16/9 (o viceversa) senza raggiungere dei compromessi.
Un film si vedrà correttamente e senza problemi solo nel momento in cui avrà lo stesso identico rapporto d'aspetto che è proprio del dispositivo che si adopera per visualizzarlo.

Riassumendo possiamo dire che esistono tre metodi di adattamento e tre conseguenziali problemi:

  • Tagliando l'immagine si perde un pezzo di film e si rovinano le inquadrature.
  • Deformando l'immagine si sballano le proporzioni rovinando inquadrature, prospettiva e quant'altro.
  • Usando le bande nere si vede tutto correttamente ma non si adopera parte dello schermo con l'immagine riprodotta che risulta più piccola.


Se analizziamo quindi i pro e i contro di ogni possibilità di adattamento, apparirà quanto mai chiaro come l'unico modo per vedere un film così come è stato realizzato dal regista è quello di usare le così tanto odiate bande nere. Scegliendo qualunque altro sistema ci ritroveremo con prospettiva sballata, immagini monche, inquadratura deformata...etc..etc...
Dietro una qualunque opera cinematografica ci sono migliaia di persone che lavorano per curare anche i più piccoli dettagli: spesso le sensazioni trasmesse allo spettatore dipendono in maniera decisiva da questi elementi. Sbagliare tipo di approccio al problema può distruggere il loro lavoro.
Ha davvero senso perdere profondità, pezzi di pellicola o avere un'immagine deformata solo per riempire lo schermo?
Lascio a voi l'arduo compito di dare una risposta. Ognuno è libero di decidere, con buona pace dei registi...

Nota Personale
Mi sento di darvi un piccolo consiglio che nasce dalla mia esperienza (ma anche da opinioni del tutto personali).
A tutti capita di voler vedere qualcosa al massimo della dimensione consentita: capisco quindi che per molti le bande nere siano un problema.
Nonostante ciò vi consiglio vivamente di non eliminarle durante la visione di quei classici del cinema che valgono davvero la pena di essere gustati così come sono stati concepiti.
Volete usare lo zoom o giocare con le impostazioni per avere immagini più grandi? fatelo durante i programmi televisivi, le serie tv o i film "spazzatura"...

Ps - occhio ad usare le corrette impostazioni durante le partite (es. sky trasmette in pieno 16/9, se avete un display 16/9 dovete vedere a tutto schermo!!!): non c'è cosa peggiore che perdere parte del campo o vedere la palla ovale... ;)

Per leggere il resto della guida, commentare o chiedere informazioni, potete usare l'apposita discussione sul nostro forum andando qui...

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