Ti trovi qui:Portale/Sezioni/Un po' di tutto/Wolfenstein - The new order, sparatutto old school


Wolfenstein - The new order, sparatutto old school

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/solenero/order/wolfenstein.jpg

Correva l'anno 1992, e a livello videoludico accadde qualcosa che aveva il sapore della rivoluzione. 
Fino a quel momento, l'attività preferita dai videogiocatori era saltare addosso ai nemici e raccogliere monete o, al massimo, menare cazzotti ai vari Final Fight o Street Fighter.
C'erano anche gli sparatutto, certo, ma nessuno riusciva a comunicare realmente una sensazione di violenza, di cattiveria. 
Era il 1992, dicevamo, e i ragazzi di allora si trovarono a fare i conti con Wolfenstein 3D, considerato il primo sparatutto in soggettiva (FPS).


http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/solenero/order/wolfenstein2.jpg

Azione frenetica, sangue a fiumi, nazisti da combattere, svastiche sparse ovunque (causa di infinite polemiche e censure), e soprattutto una visuale in prima persona che portò a una immedesimazione senza precedenti. 
Tralasciando i numerosi “figli” legittimi (Doom e Quake) e non (lista potenzialmente infinita), validi e meno validi, facciamo un salto fino al 2014 inoltrato. 
Ventidue anni dopo, è arrivato finalmente il vero seguito spirituale del primo Wolfenstein, ovvero Wolfenstein – The New Order. 
I precedenti episodi erano risultati fiacchi e con poche idee, lasciando i fan della serie abbastanza delusi. 
Nel nuovo episodio, ci ritroviamo di nuovo a vestire i panni dell'agente William Blazkowicz che, dopo un incidente, si risveglia in un 1960 dominato dai nazisti, che nel frattempo sono riusciti a vincere la guerra. 
Inutile dire che “Blazko” farà di tutto per porre fine a questa condizione, usando qualunque mezzo a sua disposizione. 
L'armamentario a disposizione è piuttosto standard, e si compone di pistola, fucile da cecchino, fucile a pompa, fucile d'assalto, mitragliatrice pesante ed LKW, un'arma sperimentale in grado di sparare raggi d'energia o di funzionare da fiamma ossidrica. 
A completare il tutto, ci sono coltelli, bombe a mano e funzionalità secondarie delle varie armi, oltre alla possibilità di impugnare due armi dello stesso tipo per volta. 

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/solenero/order/wolfenstein3.jpg

La fluidità delle immagini è ottima, e la velocità dell'azione ne guadagna tantissimo, catapultando il giocatore in combattimenti frenetici, in cui la prontezza di riflessi è essenziale. 
Wolfenstein - the new order è infatti molto “Old School” dal punto di vista del gameplay, ma nel senso buono del termine. 
Non potrete infatti sparare e nascondervi in attesa che l'energia si ricarichi, ma per ripristinare le vostre unità di salute e di corazza (il massimo è 100 per ciascuna) dovrete recuperare i vari medikit e armature sparsi qua e là. 
Non avrete mai una sensazione di onnipotenza, ma dovrete sudarvi ogni checkpoint conquistato, il che aumenta la longevità del gioco. 
Non mancano alcuni momenti stealth, in cui accoltellare il nemico alle spalle, ma sono davvero pochi. 
La frenesia del gioco è magnificamente sottolineata da una colonna sonora metal davvero all'altezza. Dal punto di vista musicale poi, bisogna segnalare la possibilità di trovare negli scenari alcuni dischi, che ripropongono brani classici (Beatles, Animals) cantati in tedesco e con testo, ovviamente, propagandistico. Oltre ai dischi, una vera chicca, ci sono oggetti d'oro, pezzi del codice enigma, registrazioni di diari, lettere, manifesti, tutte cose che danno una reale percezione del “nuovo ordine mondiale”, contribuendo ad una certa profondità dell'esperienza. 
A questo si uniscono poi le cutscene, ben girate e anche (stranamente visto lo standard) ben doppiate, con un taglio da blockbuster cinematografico che ben si adatta all'azione scoppiettante che non cala mai di ritmo. 
C'è anche la possibilità di ottenere dei potenziamenti mediante le uccisioni, fatte in questo o in quel modo specifico, ma niente che vada ad influire in maniera esagerata su Blazkowicz, che resta umano in tutto e per tutto. 

http://www.omnicomprensivo.it/forum/articoli/solenero/order/wolfenstein5.jpg

Tanta cura nei dettagli, insomma, probabilmente dovuta anche al fatto che il gioco sia esclusivamente  single player
Troppo spesso infatti si privilegia l'online a scapito di una campagna risibile, che non giustifica certo l'esborso dei canonici 69 euro al day one. 
Una bella esperienza dunque, curata nei particolari, coinvolgente, soddisfacente sotto tutti i punti di vista, che non inventa niente, ma che offre tanto ore di sano divertimento. 
Per quel che mi riguarda, un 9 in pagella se lo merita tutto. 
Se siete stanchi dei soliti Call of duty e Battlefield che si riciclano anno dopo anno, offrendovi nella sostanza delle arene (la maggior parte delle quali sotto forma di DLC) in cui sparare e morire, sparare e morire all'infinito, senza lasciarvi niente quando chiudete la console, rivolgete pure la vostra attenzione a Wolfenstein – The new order.
Tra l'altro, ormai dovreste dovrete a prezzo abbordabile la Occupied Edition, che contiene una guida viaggio di 20 pagine sull'Europa occupata, un porta carte di credito griffato Wolfenstein, e un set di tre cartoline davvero particolari.
Infine, mi pare giusto segnalare che, nel gioco, è presente una modalità che consente di giocare al vecchio Wolfenstein 3D, ma lascio a voi il piacere di scoprire come. 
Buon divertimento! :fuoco

Per discutere dell'argomento, potete adoperare il nostro forum andando qui...

Copyright © www.omnicomprensivo.it. Vietata la copia!
Nota: le immagini adoperate nell'articolo sono prese dalla rete, il Copyright copre pertanto unicamente il testo scritto.  

Trafiletti e Curiosità

Error: No articles to display

Visitatori

Oggi 21

Ieri 101

Questa Sett. 686

Questo Mese 1469

Da Sempre 373574

Vai all'inizio della pagina