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Nucleare. È ora di parlarne.

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Ho volutamente trascurato uno dei temi più dibattuti del momento! Trascurato solo per poterne trattare ora! Il mio Paese ha una popolazione che dimentica tutto e presto!
Ammetto che anche fuori dai nostri confini non si stia dando più peso ad un grave problema. Ammetto anche che le attenuanti ci siano, ma poche! :)
Sentendo parlare di centrali sicure (di terza e di quarta generazione) partiamo da un concetto inconfutabile e sfido chiunque abbia un briciolo di decenza a confutarlo, le centrali sicure non esistono!!!
Senza entrare in discorsi tecnici (non ne sarei capace) vorrei fare una carrellata di considerazioni.
Ragioniamo sull'energia. Una centrale ha un tempo di costruzione di quindici anni. In Italia, inutile non essere obiettivi, ne serviranno almeno venti. Hanno un costo molto elevato queste costruzioni. Comprendono una progettazione complicata sia della centrale che dei sistemi di sicurezza che prevedono elevate ridondanze. Questo si traduce in costi, sia che si parta da zero, sia che si faccia come si vuole fare: comprare tipologie di centrali dalla Francia (ma non erano di nuova generazione?). Ma durante quei vent'anni chi sfamerà il nostro fabbisogno energetico? Compreremo l'energia, ma con quali soldi?
lo so, ragionare così è sbagliato!
Ragioniamo allora sulle materie prime. E' noto che le centrali consumano poco. Un chilo di materia prima garantisce un funzionamento lungo e produttivo! Peccato che noi dovremmo acquistarle altrove queste materie perchè sprovvisti. Dov'è la convenienza? Mi sfugge dove si rispiarmierebbe! Se gli altri stati non volessero più venderle? (Guerre?). lo so, ragionare così è sbagliato!

Ragioniamo sulle quantità. Confrontando rischi e benefici che una centrale porta con la produzione di energia. Quanto produce? Secondo analisi fatte da chi le vuole fortemente ne servirebbero tante quante le nostre regioni! lo so, ragionare così è sbagliato!

Ragioniamo sulle scorie! Ovviamente ne abbiamo già e non le stiamo gestendo bene! Non siamo bravi in queste cose. Purtoppo non basta, come pensiamo e abbiamo fatto, metterle in qualche posto di "sfigati" in modo da nuocere solo a loro. Con le scorie nucleari non si scherza. Contaminano!. Si infiltrano nelle falde acquifere, nei fiumi e ci scappa che, contaminando il Po, possano arrivare nell'Adriatico contaminando ovviamente spiagge, flora e fauna! (L'esempio non è campato in aria perchè il rischio c'è stato e non si sa e non si è capito quanto si sia concretizzato!). Possiamo gestire scorie nucleari quando non riusciamo a gestire la spazzatura? lo so, ragionare così è sbagliato!

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Ragioniamo allora sul tempo. Questa è la cosa che mi spaventa di più! Il tempo per le cose nucleari è dilatato. Non si parla di anni, nemmeno di decenni. Si parla di secoli!. Secoli per fare smaltire radiottività mortali. Non si esaurirebbero neanche! Rimarrebbero meno nocive, ma non ci si potrebbe avvicinare, per dirla con parole agghiaccianti, sarebbero meno mortali. Diciamo anche che le centrali stesse, alla fine del loro cilco produttivo, sarebbero delle grandi aree radioattive da coprire con colate di cemento (al momento non mi risulta ci siano soluzioni alternative). Diventerebbero delle scorie immense! Si potrebbero fare in un deserto, così non importerebbe a nessuno il fatto di non potervicisi avvicinare per taaannntttooo. Peccato che non abbiamo deserti (sarebbe poi una soluzione accettabile?). lo so, ragionare così è sbagliato!

Ragioniamo allora sul futuro. Siamo così presuntuosi da sentirci in diritto di lasciare ai posteri un'eredità così difficile da gestire? Io maledirei i miei avi!!! Pensiamo ad aree inaccessibili per secoli! lo so, ragionare così è sbagliato!
Ora smettiamo di ragionare un attimo. Ricordo i "liquidatori". Eroi incoscienti! Posto dei video molto forti. Il primo è agghiacciante, anche se non contiene immagini scabrose. Spero che abbiate lo stomaco per vederli tutti. Voltarsi ipocritamente dall'altra parte non serve nulla.

Disastro elicottero - un'immagine che, quando la vidi all'epoca, mi fece capire cosa volesse dire morte invisibile!!!

Storia del disatro

Prima parte di una storia più approfondita fatta da sei parti

Invito tutti a cercare Chernobyl su yuotube e guardare le deformazioni causate. La desolazione che oggi e, per un sacco di altro tempo, c'è e ci sarà. Video che fanno capire che le cose che hanno a che fare col nucleare non finiscono! Cercate i danni che la famosa nube radiottiva ha fatto in Italia! Anche persone che ignare del pericolo, al Nord, si sono ritrovate con la tiroide danneggiata! Chi dovrebbe studiare l'incidenza di malattie legate alla radioattività in quelle aree. Chi le dovrebbe rendere pubbliche?

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Ora devo ragionare su Fukushima. Quanto è grave? Tanto! Forse troppo. Un sarcofago come quello fatto su Chernobyl potrebbe non bastare. Cerchiamo di essere catastrofisti. E se l'intero Giappone rimanesse contaminato. Se il suolo, le spiagge, i fiumi... se non ci si potesse più andare? Speriamo di no. Oramai i disastri non possono essere nascosti a lungo. Il tempo è paziente. Basterà il primo privato cittadino che, dopo aver misurato il livello di radioattività delle aeree interessate, riscontrasse livelli inaccettabili. Poi sarebbe il panico. Chi vorrebbe vivere in Giappone. Io no. La radioattività non si vede. Vorreste una cosa così, fosse anche a duecento chilometri da casa, nella vostra regione?
E se si cercasse di consumare di meno? So che i politici dicono che bisogna consumare per poter aumentare la produzione. Discorso che non mi convince. Bisogna dover consumare per poter produrre? Dibattito lungo e pieno di sfaccettature. Ma se la popolazione aumenta non aumenteranno anche i consumi... non si conumerà troppo... non sarebbe meglio risparmiare... non sarebbe meglio fermarsi un pò a ragionare!!!

Terrorizzati abbastanza? Finisco con una provocazione che forse in pochi coglieranno (stupitemi). Quanta energia ci vuole per produrre un pannello solare? Quanta ne produce per tutta la sua durata-vita?

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ps.Per domande sul funzionamento tecnico di una centrale, sulle ricerche che si stanno portando avanti, su dubbi che avete, cercherò di rispondere, nei limiti della mia ignoranza, a chi ne dovesse porre.

Per discutere dell'argomento, potete adoperare il nostro forum andando qui...

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